Come preparare i Nigiri rispettando le regole della cucina tradizionale giapponese? Chef Micaela Giambanco, “Cintura Nera” di sushi, ci insegna il rituale perfetto per ottenere un risultato impeccabile.
Come preparare i Nigiri rispettando le regole della cucina tradizionale giapponese? Chef Micaela Giambanco, “Cintura Nera” di sushi, ci insegna il rituale perfetto per ottenere un risultato impeccabile.
Ingredienti:
Procedimento:
Cottura del riso
Lavare abbondantemente il riso con acqua fredda per eliminare l’eccesso di amido del riso e farlo asciugare per 20 minuti circa in base alla stagione in un colino a trama fitta. Questo perché le temperature ed umidità estive sono molto diverse da quelle invernali.
Successivamente mettere a cuocere il riso con pari quantità d’acqua (1:1)
Per la cottura utilizzare possibilmente una pentola con il coperchio di vetro per verificare la cottura senza bisogno di alzarlo.
Cominciare con il fuoco vivo fino all’inizio del bollore, dopodiché mettere al minimo, sempre senza alzare il coperchio, e cuocere per altri 11-13 minuti circa. I tempi di cottura possono variare e dipendono dalla pentola e dalla potenza dei fornelli utilizzati. Di volta in volta si capirà la propria tempistica e per questo l’ideale sarebbe utilizzare sempre la stessa pentola e sullo stesso fornello; altrimenti uno strumento molto utile è il cuociriso.
Durante la cottura del riso potete preparare il condimento per il sushi sciogliendo l’aceto di riso con gli ingredienti. Per facilitare il completo scioglimento dello zucchero e del sale scaldare leggermente l’aceto, facendo attenzione a non farlo mai arrivare a bollore.
Quando il riso sarà pronto, spegnere i fornelli avendo cura di non alzare il coperchio per i successivi 10 minuti.
Passato il tempo necessario, alzare il coperchio e mescolare delicatamente il riso per far uscire l’eccesso di vapore che sarà nella parte centrale.
Condimento del riso da sushi
Per poterlo condire versarlo nell’hangiri o in un contenitore preferibilmente di legno precedentemente bagnato, affinché non si danneggi con il calore del riso e perché non si attacchi il riso al legno.
Versare lentamente e a pioggia parte del condimento (sushisu), insieme ad un ventaglio e a movimenti delicati. Girare il riso per farlo assorbire e freddare al tempo stesso facendo attenzione a non schiacciare i chicchi.
Assaggiare il riso e aggiustare secondo i propri gusti con il resto del condimento. La quantità fatta dovrebbe andar bene per 4 tazze di riso, ma questo dipende dai vostri gusti, quindi è meglio prepararne sempre un pochino di più per essere pronti; diversamente si può utilizzare il sushisu, condimento già pronto, da versare direttamente dalla bottiglia.
Si può poi utilizzare un panno bianco bagnato e ben strizzato per coprire il riso condito e mantenerlo umido.
Assemblamento dei nigiri
Per fare i nigiri servirà del pesce rigorosamente abbattuto e tagliato a fette e del wasabi. Umidificare le mani con dell’acqua e aceto di riso. Questo per non far attaccare il riso alle mani e per maneggiare il sushi con mani “disinfettate“ dall’aceto.
Tenere nella mano sinistra il pesce e con la mano destra prendere una pallina di riso sufficientemente grande da essere posta sotto la fettina di pesce, ma in quantità discreta da non essere visibile se il nigiri viene guardato dall’alto.
Maneggiare la pallina senza mai pressare troppo il riso per far sì che non risulti duro da masticare. La grandezza può essere paragonabile ad un dattero. Mettere un pochino di wasabi sulla fettina di pesce e porre il riso sopra. Pressare leggermente, girare e conferire con delicatezza la classica forma di nigiri servendolo con il riso sul piatto ed il pesce sulla parte superiore.
Servire con un pochino di salsa di soia che dovrà essere utilizzata esclusivamente sulla parte del pesce e mangiare direttamente con le mani in un unico boccone… itadakimasu!
Chef Micaela Giambanco porta in tavola tutto il sapore intenso del Sol Levante in un piatto a che unisce riso, sacchette di tofu fritto, funghi, carote e radici giapponesi.
Riso, salmone e tè nella stessa ricetta? La guida esperta della Sushi Chef del ristorante Mikachan ci porta a scoprire l’Ochazuke, una pietanza che scalda corpo e anima, unendo i sapori del pesce e di altri ingredienti speciali al calore della bevanda infusa.