Per formare i roll più piccoli di tutti servono riso, alga nori e un solo altro ingrediente: ecco i tekkamaki e i kappamaki di Mambo Tony Sushi, i due tipi di hosomaki presentati da chef Tony Dimartino.
Per formare i roll più piccoli di tutti servono riso, alga nori e un solo altro ingrediente: ecco i tekkamaki e i kappamaki di Mambo Tony Sushi, i due tipi di hosomaki presentati da chef Tony Dimartino.
Riso, alga nori e un solo altro ingrediente: gli hosomaki sono una delle forme tipiche dell’Edomae, il sushi nello stile di Tokyo, più sottili dei futomaki, che sono inevce più diffusi a Osaka. Sono caratterizzati dall’alga nori, tanto che si chiamano anche norimaki.
In base al loro ripieno, hanno nomi diversi.
Nella videoricetta, lo chef mostra la preparazione dei tekkamaki, realizzati con il tonno e nati nella baia di Tokyo nel periodo Edo. Tekka potrebbe derivare da “ferro rovente”, che ricorda il colore del tonno, o anche dal fatto che il rotolino era fatto in modo che i giocatori potessero mangiarlo velocemente con una mano mentre si trovavano nelle sale da gioco chiamate Tekkaba.
La seconda versione sono invece i kappamaki, preparati con il cetriolo, il cui nome viene da una leggenda, secondo la quale piacerebbero molto ai kappa, i mostri del folklore popolare giapponese.
Ingredienti:
Per il ripieno:
Procedimento:
Appoggiare sul makisu (tovaglietta di bambù) il foglio di nori, facendo attenzione che la parte lucida sia rivolta verso il basso.
Stendere il riso preparato appositamente per il sushi e cotto sull’alga. Distribuirlo su tutta la superficie, lasciando libero un centimetro sulla parte superiore lunga estrema.
Disponere due bastoncini di tonno/fette di cetriolo al centro.
Sollevare il lembo del makisu e arrotolare andando a chiudere il primo step, poi arrotolare ancora andando a chiudere del tutto il roll.
Tagliare con il coltello ben affilato in sei pezzi. Servire con wasabi e soia.
Creatività e cultura pop in un piatto di sushi firmato Mambo Tony Sushi: scopri gli uramaki california rivisitati da chef Dimartino, con l’aggiunta di alcuni gustosi ingredienti dell’okonomiyaki, la pizza di Osaka in cui era specializzato il papà di Licia nel famoso anime Kiss me Licia.