Chef Hirazawa Minoru e chef Bernardo propongono due gustose varianti dell’Inarizushi, tasche di tofu fritto con all’interno riso da sushi, pesce e altre guarnizioni: ecco la ricetta del “sushi della volpe” di Poporoya.
Chef Hirazawa Minoru e chef Bernardo propongono due gustose varianti dell’Inarizushi, tasche di tofu fritto con all’interno riso da sushi, pesce e altre guarnizioni: ecco la ricetta del “sushi della volpe” di Poporoya.
Il nome di questo curiosa tipologia di sushi significa “sushi della volpe”, perché si dice che le volpi, animale molto presente nel folklore popolare giapponese, in cui è ritenuto messaggere degli dei, siano particolarmente golose di aburaage, il saccottino di tofu che lo racchiude.
Versione 1
Ingredienti, per 1 pz:
Procedimento:
Preparare il riso come il classico riso da sushi, a cui si possono aggiungere gli ingredienti più diversi – a volte in cottura, a volte aggiungendoli con il condimento, come in queste ricette, di solito tritati o sminuzzati.
Inserire tutto nel “contenitore”, una fetta di tofu fritta e poi stufata con soia, zucchero e brodo dashi, quindi aperta a formare una tasca. Così lavorato si chiama inari-age, il (tofu) fritto della volpe.
Nel Kanto (Giappone nord-orientale) i bocconcini vengono confezionati in forma rettangolare, nel Kansai (Sud-ovest) diventano triangoli, ma ne esistono anche di arrotolati e di aperti.
Versione 2
Ingredienti, per 1 pz:
Procedimento:
Seguire le fasi della Versione 1, adagiando nel fagottino di tofu gli shiitake e la frittata come ultimo passaggio.
Un roll di sushi, ma più in grande: scopri l’equilibrio perfetto tra riso, alga nori e 5 speciali ingredienti proposto da Poporoya, il primo sushi bar in italia.